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Alessandro Centini, Managing Director TLC Marketing Italia

TLC Marketing Worldwide significa essere i migliori in quello che facciamo: intervista ad ‎Alessandro Centini, Managing Director TLC Marketing Italia

Pubblicato da mariarita.fallarino | 08 March

L'esperienza e la specializzazione fanno la differenza sul mercato: lo dimostra il fatto che se parliamo di campagne promozionali parliamo necessariamente di TLC Marketing Worldwide. L'agenzia leader nel settore delle promozioni festeggia 10 anni di presenza e attività nel nostro paese, rafforzando ancora di più il proprio nucleo identitario, per continuare ad innovare, eccellere e fare scuola, confermandosi campione di esperienza e di coerenza professionale, come ci ha spiegato Alessandro Centini, Managing Director di TLC Marketing Italia.
 
Come descriverebbe la sua esperienza in TLC Marketing e l'evoluzione dell'agenzia negli ultimi anni, sia strutturalmente sia dal punto di vista dei servizi offerti?
 
La mia esperienza in TLC Marketing è iniziata 7 anni fa ed è stato colpo di fulmine. Da 4 anni ho il piacere e l'onore di guidare questa agenzia, che rappresenta una realtà molto particolare, in termini positivi, nel panorama della comunicazione italiana. La nostra è un'agenzia abbastanza rara nel mercato, in grado di attrarre nuovi talenti ed energie: si tratta di un aspetto non banale e molto positivo per noi. Quest'anno TLC festeggia 10 anni di presenza in Italia, 10 anni in cui la struttura è cresciuta molto, è cambiata, mantenendo però intatto il focus sul suo core business: il successo è derivato dall'aver continuato a innovare un modello di business ben preciso, senza mai cercare di fare qualcosa di completamente diverso, in un'ottica di brand extension. Abbiamo preferito concentrarci su un tipo di attività, per svolgerla meglio di chiunque altro. Questo ha consentito a TLC di essere riconosciuta dai grandi brand come uno dei punti di riferimento in Italia in materia promozionale. Ci sono state tre grandi fasi per l'agenzia: la prima è stata ovviamente quella del lancio, nel 2006, una fase profondamente innovativa e che ha visto gli sforzi concentrarsi per creare awareness intorno al brand TLC e spiegare un modello di business allora del tutto nuovo nel nostro paese, ossia le attività a premio certo che offrono esperienze ai consumatori con particolari call to action. In seguito, TLC ha investito molto nella crescita del team e delle competenze, incrementando notevolmente il fatturato, che continua a crescere in maniera importante ancora oggi, e ampliando il range dei clienti, fino a diventare leader di settore in Italia. La terza fase è appena iniziata, con un gesto simbolico: ci siamo spostati in una nuova sede (nelle foto) a Milano, in zona Porta Nuova. L'obiettivo a questo punto è riuscire a focalizzarci più efficacemente che mai sul nostro core business, rafforzando e difendendo la nostra posizione di leader come massimi esperti nel settore delle promozioni in Italia, incrementando il team creativo ed estendendo il nostro expertise ad ogni brand che ha necessità di generare specifiche call to action, consolidare la clientela o allargare il bacino di clienti. Continueremo a sviluppare programmi che sono in grado di generare retention, loyalty, acquisition, per offrire un servizio davvero completo alle aziende.


Qual è l'ingrediente imprescindibile per costruire campagne promozionali davvero efficaci, in grado di entrare in connessione emozionale con i consumatori?
 
Gli ingredienti per una buona campagna sono davvero tanti, generalmente le iniziative falliscono quando non tengono in considerazione un elemento fondamentale, ossia la conoscenza approfondita delle dinamiche che motivano e muovono le persone. Una campagna di successo deve partire da questo. Saper studiare, analizzare, conoscere, capire e trasformare in una campagna promozionale quelli che sono i gusti, le emozioni, le necessità e le motivazioni delle persone è il segreto del successo. Anche le campagne più innovative e creative non funzionano se non si basano sulle persone e sulla conoscenza di ciò che motiva le loro scelte; una campagna promozionale non ha solo l'obiettivo di far parlare di sé, ha invece lo scopo di aumentare il sell out, portare un certo numero di visite all'interno di un punto vendita, per questo TLC investe moltissimo nello studio dei trend di mercato. Lo scambio internazionale tra le varie sedi di TLC consente di autogenerare dati e report sugli insight di ogni singola campagna promozionale e le campagne generate in tutto il mondo sono 800 ogni anno. Questa enorme mole di conoscenza viene riassunta nel Promotional Intelligence Index, che ci consente di creare campagne basate esattamente su cosa ha funzionato meglio in altri mercati e in altri settori su attività simili. Si tratta di dati concreti: l'idea creativa quindi poggia su una base di insight molto forte e solida, frutto dell'esperienza. Questo mix ideale è il segreto del successo di TLC e la chiave per realizzare campagne in grado di produrre grossi risultati.
 
Quali sono le esigenze primarie dei clienti che si rivolgono alla vostra agenzia e come si è modificato il mercato con l'avvento dei social network e della comunicazione 2.0?
 
Le esigenze dei brand che si rivolgono a TLC sono piuttosto variegate, proprio perché i nostri clienti provengono dalle categorie merceologiche più disparate, dall'automotive alla finanza, dai prodotti di largo consumo alle assicurazioni. Esiste però un filo conduttore, un minimo comune denominatore, ossia la necessità di stimolare specifiche call to action da parte dei clienti abituali o dei potenziali clienti. Noi siamo esperti in questo: fare in modo che i consumatori di un determinato prodotto compiano una determinata azione. Questo risultato può essere ottenuto nei modi più diversi e ovviamente l'avvento dei social network e della comunicazione 2.0 ha determinato un cambiamento, soprattutto in merito alle modalità e ai punti di contatto. Quello che non è cambiato  è la necessità di capire le persone e di stimolare una reazione specifica. Oggi probabilmente è necessario andare a catturare l'attenzione dei consumatori non solo attraverso i canali classici: le campagne devono essere pensate per essere veicolate tramite social network, secondo tutte le possibilità che il web consente. I nuovi canali di contatto devono essere considerati in maniera strategica in fase di progetto, è fondamentale definire come questi strumenti possano essere integrati per la riuscita della campagna.
 
Quali sono le difficoltà oggettive che rischiano di minare la riuscita di una campagna promozionale e la fiducia in un brand e come è possibile evitare trappole ed errori nel rapporto col consumatore?
 
Il risultato di una campagna promozionale dipende da molti fattori. Mentre in passato l'attività promozionale era vissuta come una leva a parte e quindi slegata dalle altre attività di marketing, finendo per essere realizzata senza troppa attenzione e generando a volte grandi problemi per il brand, oggi la campagna promozionale è e deve essere considerata esattamente allo stesso livello di importanza delle altre leve classiche del processo di comunicazione del prodotto. Di conseguenza, il rischio più grande è quello di progettare iniziative troppo semplici, non in linea con la marca di riferimento, che tolgono valore al brand invece che aggiungerlo, minando il rapporto con il consumatore. Con attività organizzate in questo modo superficiale, il consumatore percepisce che il brand sta parlando linguaggi diversi nei diversi punti di contatto e ne rimane disorientato. Per evitarlo è necessario soprattutto in questo campo affidarsi ad esperti molto specializzati.
 
Quali sono le prossime sfide che TLC Marketing intende affrontare?
 
Ciò che TLC Marketing ha vissuto negli ultimi 10 anni dimostra che siamo un'agenzia che non dorme mai ed è sempre con lo sguardo rivolto in avanti per anticipare le esigenze del mercato. Quando abbiamo iniziato, siamo riusciti a lanciare qualcosa di mai visto sul mercato italiano, nel tempo abbiamo continuato a innovare e siamo sempre arrivati primi per quanto riguarda le nuove idee, la valutazione di nuove partnership e di nuove possibilità per i nostri clienti. Le sfide per il futuro sono quindi in parte legate al consolidamento della nostra posizione di leader di settore, per continuare a essere “portatori sani” di innovazione, mentre d'altro canto intendiamo ampliare gli strumenti a supporto del nostro core business e dei nostri clienti. Anche se potremmo facilmente cedere alla tentazione di aprirci ad una dimensione di agenzia totalmente creativa, non intendiamo estendere troppo il nostro raggio d'azione, preferiamo concentrarci sulla nostra identità per continuare a essere i migliori in quello che facciamo.